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sabato 29 marzo 2008

VIX E S&P500: COSA NASCONDE IL COMPORTAMENTO ANOMALO DELL'ULTIMA SESSIONE?


Ieri sera l'S&P500 ha chiuso le contrattazioni in perdita dell'1,15% dopo una giornata altalenante e veder chiudere in perdita dello 0,77% anche il Vix mi ha lasciato alquanto perplesso; in genere il Vix(Volatility Index), l'indice che esprime l'andamento della volatilità implicita delle opzioni sull'indice SP500, ha un andamento opposto all'indice e quindi ci troviamo di fronte ad comportamento anomalo che si è riscontrato in poche occasioni nel passato; ma cosa vorrà mai dire tutto ciò?? In genere questa discrasia avviene o all'inizio o alla fine di un mercato orso e pur se la ragione di tale comportamento non dovesse essere questa, sicuramente ci dovremmo aspettare nelle prossime sedute un aumento di volatilità.

giovedì 6 marzo 2008

SP500: FORTE RESISTENZA A 1350-1357





Il rimbalzo delle borse mondiali dai supporti di breve ha in qualche modo permesso un momentaneo allontanamento dalle soglie di allerta, oltre le quali la discesa avrebbe assunto connotati ben più marcati. Le variabili che finora hanno contribuito a rendere il quadro altamente tensivo sono sempre attuali; l'euro ormai saldamente sopra 1,52, il dollaro/yen con difficoltà rimbalza dai minimi di periodo confermando ancora una volta la perenne debolezza del dollaro; sul fronte delle materie prime il Crb si è portato sui massimi assoluti(vedi grafico) e il brent flirta continuamente con la soglia di 100 dollari; infine il Bund future che per ora ha interrotto la sua corsa dopo il violento rally delle ultime sedute. Vedremo nei prossimi giorni se prevarrà ancora questa congestione che ormai va avanti da circa un mese e mezzo.

mercoledì 14 novembre 2007

SP500: LA LONG WHITE MAROBUZU INFRANGE LA CLOUD.



Sembrava che ormai le cose dovessero precipitare verso i minimi di agosto, poi anche grazie alla condizione di ipervenduto è sopravvenuto il rimbalzo tecnico che ha permesso il superamento di slancio della parte inferiore della cloud oramai diventata resistenza. Il rimbalzo ha disegnato una candela dalle implicazioni fortemente rialziste: la long white marobozu, una candela sprovvista delle upper e lower shadows.
Rimane sempre valida l'ipotesi di un trading range fra 1430 e 1480; in caso di ulteriore apprezzamento dell'indice i primi ostacoli sono posti a 1492 e 1507; un netto miglioramento grafico si avrebbe al di sopra dei 1522 .

martedì 13 novembre 2007

SP500: FALLITO IL TENTATIVO DI ROMPERE LA CLOUD.


Fallito il tentativo di rompere la cloud, che di fatto avrebbe sancito la possibilità concreta di un rimbalzo, l'indice si dirige verso il primo supporto a 1430. Anche per l'Sp500 quindi ci troviamo in trend al ribasso e se il supporto a 1430 non dovesse tenere, i minimi di agosto sono ampiamente alla portata. Ribadisco la situazione di ipervenduto che potrebbe innescare movimenti di rimbalzo che generalmente sono repentini ed improvvisi. Non si esclude la possibilità di un trading range tra 1430 e 1480.

sabato 10 novembre 2007

SP500: PROBABILE IL TEST DEI 1430.



Il segnale short concretizzatosi a fine ottobre attraverso l'incrocio al ribasso del tenkan sen rispetto al kijun sen era da annoverarsi fra i segnali deboli in quanto verificatosi al disopra della cloud; ma poi quel segnale short si è rivelato tutt'altro che debole. Le quotazioni sono al disotto della cloud ma non eccessivamente lontano e a questo punto è possibile aspettarsi o il superamento della resistenza rappresentata dalla parte inferiore della cloud posta a 1466, oppure il test del supporto a 1430 oltre il quale è molto probabile il test dei 1400.

domenica 4 novembre 2007

DOW JONES INDUSTRIAL ED S&P500: ANCORA POCHI GLI ELEMENTI PER DETERMINARE SE SI E' DI FRONTE A UN TOP.



L'indice S&P500, sicuramente il più rappresentativo del mercato americano, non mostra particolari segni di affanno nonostante le notizie poco rassicuranti che provengono dal mondo bancario.
Dopo la candela catastrofica di giovedi, il tentativo di rimbalzo è stato affidato ad una long-legged doji che ha trovato supporto sulla cloud. Per ora rimane intatta la struttura positiva dell'indice e lo sarà fino a che le quotazioni rimarranno al disopra della media mobile a 144 periodi per ora posizionata a 1503 punti e fino a che i 1460 non verranno rotti al ribasso. Nelle stesse condizioni è la situazione grafica del Dow Jones ; situazione positiva fino a che l'indice resterà sopra la media mobile a 144 periodi posta a 13484 e fino a che i 13260 non saranno rotti al ribasso.

domenica 3 giugno 2007

SP500 E DOLLARO: NUOVI MASSIMI E NUOVI MINIMI.


Dopo sette anni l'indice SP500 è riuscito a superare i massimi del 2000; nello stesso tempo, come si vede dai grafici il dollaro ha subito un importante decremento; per realizzare questo miracolo, i tassi d'interesse sono stati abbassati fino a raggiungere un minimo nel 2003,con la conseguente creazione di liquidità a costi bassissimi, e poi non bisogna dimenticare il massiccio ricorso al carry trade grazie allo yen debole; è facilmente ipotizzabile che nel caso di un calo dei tassi di interesse, si creerebbe ulteriore liquidità che si riverserebbe nel mercato azionario.

venerdì 23 marzo 2007

S&P500: 1438 E' IL LIVELLO DA SUPERARE PER NUOVI MASSIMI.


La giornata di ieri è stata di consolidamento , ovvio e scontato dopo il rally di mercoledì e anche per poter meglio interpretare le prossime mosse della Fed. Il livello da superare (bordo superiore della nuvola) per poter affermare che la correzione è definitivamente finita, diventa 1438. In caso di mancata rottura di questo livello, è molto probabile attendersi un trading range fra 1421 e 1438.

giovedì 22 marzo 2007

S&P500: ANCORA NELL'AMBITO DELLA NUVOLA .


La nuvola ha contenuto per ora l'indice S&P500; il mancato superamento dei 1435 potrebbe instaurare un movimento laterale all'interno della nuvola stessa o addirittura un ripiegamento ; resta tuttavia la positività determinata dal superamento del 61.8% della discesa, che era a 1425 punti.

mercoledì 21 marzo 2007

S&P500 ALLE PRESE CON IMPORTANTI RESISTENZE

L'importante indice S&P500, ancora in trend rialzista in quanto al disopra della media mobile a 144 periodi si avvicina all'importante resistenza formata dalla nuvola. Primo livello di resistenza importante a 1415; il prossimo a 1433, il cui superamento proietterà l'indice verso i massimi di febbraio. Il mancato superamento di tali livelli, e in particolare del livello posto a 1425(61,8% della discesa) ci permetterà di considerare come mero rimbalzo il tentativo di recupero messo in atto in questi ultimi giorni.