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domenica 15 novembre 2009

ANALISI TITOLI FTSEMIB: UNICREDITO.


Per l'ennesima volta, durante questa fase di consolidamento dei mercati,  la SENKOU SPAN B   ha  costituito un forte supporto alle prese di beneficio che fisiologicamente si materializzano dopo una lunga fase di apprezzamento .   
Attualmente il titolo Unicredito oscilla nell'ambito della Kumo confermando la fase di indecisione che sta caratterizzando un po tutto il settore bancario; la ritrosia  a concedere credito, quasi come una forma preventiva di protezione contro eventuali insoluti, conferma  ancora una volta come le banche hanno sempre più rivolto il loro business alla finanza (dove hanno riportato pesanti  perdite)  venendo meno alla loro principale funzione di intermedizione creditizia, cioè la raccolta di denaro dai risparmiatori e la successiva erogazione sotto forma di prestiti e finanziamenti per sostenere le imprese o i consumi; a questo proposito, è emblematico l'esempio di Fineco, controllata appunto da Unicredit, che fino a qualche mese fa concedeva un prestito fino a 10.000 euro senza particolari garanzie  se non quella di essere correntista da più di sei mesi e di avere la  carta di credito; non richiedeva l'accredito dello stipendio  nè il possesso di una proprietà e in pochi giorni accreditava la somma sul conto; la situazione al momento è cambiata e per prestiti da 2000 a 30.000 euro, indifferentemente ,chiede la busta paga e tutte le informazioni che vengono chieste in genere quando si richiede un prestito; tutto ciò rappresenta sicuramente un campanello d'allarme; se al correntista di cui si conoscono fino in fondo le condizioni economiche e l'eventuale portafoglio gestito si negano 10.000 euro  allora  siamo portati ad ipotizzare che le aziende in crisi hanno poco da sperare nel sistema  bancario e che debbano abbandonare ogni speranza di avere un aiuto per superare questa devastante fase di crisi.
Per quanto concerne invece la parte tecnica, va sottolineato che la media mobile a 50 periodi passa a circa 2,56 e sicuramente rappresenterà una resistenza da non sottovalutare; nel breve quindi un tentativo di acquisto sempre in ottica speculativa, va fatto al superamento di quel livello con primo target a 2,65 e stop loss sotto i 2,40. 
Rivolgendo un attimo l'attenzione al grafico settimanale, si deve sottolineare che in questa settimana il titolo ha tentato di superare la parte superiore della kumo, e al momento ha dovuto ripiegare; un suo superamento darebbe un forte segnale di acquisto.


giovedì 16 luglio 2009

UNICREDITO: ANALISI GRAFICA ED OPERATIVA


Il tentativo di superare la senkou span B è riuscito ad amplificare il movimento di rafforzamento del titolo che mentre scrivo si trova sopra gli 1,80; le principali difficoltà nella continuazione dell'apprezzamento del titolo permangono a circa 1,90 e nel frattempo, anche in considerazione della rapidità del rimbalzo, non è da escludere un ritorno verso 1,82, sul supporto rappresentato dalla kijun sen e che a questo punto potrebbe sicuramente rivelarsi un ottimo livello di buy opportunity per chi non avesse deciso l'entrata al superamento della senkou span b; una chiusura sopra 1,82 creerebbe le condizioni ottimali per superare la cloud e tentare di riportarsi sui massimi di maggio scorso.

lunedì 13 luglio 2009

UNICREDITO: ANALISI GRAFICA ED OPERATIVA.


Il 16 giugno scorso le quotazioni del titolo Unicredit si sono avvicinate alla Senkou span A, supporto rappresentato dalla componente superiore della cloud ; a ciò è seguito una fase laterale di circa 10 giorni quando le quotazioni hanno oscillato continuamente al disopra e al disotto della media mobile a 200 giorni e amplificando in maniera chiara e netta l'indecisione che interessava tutto il settore banciario ed in particolare Unicredit; venerdì scorso il titolo si è riportato anche sotto la senkou Span B, creando così tutte le condizioni per un ribasso ancora più deciso.
Nel breve il superamento della Senkou span B è propedeutico ad un tentativo di sottrarsi al canale ribassita nel quale si è incuneato il titolo e che potrebbe ricondurlo verso 1,5 ; considerando lo spessore alquanto sottile della cloud, indice di una volatilità relativamente bassa, non è da escludere , una volta superata la senkou span B a 1,67, un tentativo di riportarsi verso la parte alta della cloud a circa 1,88. Operativamente i primi acquisti in ottica speculativa al superamento di 1,67 con stop loss sotto i minimi di venerdì a circa 1,65.

lunedì 6 ottobre 2008

UNICREDITO: MANOVRA PER RAFFORZARE IL CAPITALE.


E' da qualche settimana che l'AD di Unicredito ripete ad oltranza che la Banca non necessita di interventi sul capitale, ma poi ha finito per ammettere che " nell'ultimo mese ci sono stati dei cambiamenti significativi della situazione per il comparto bancario, che era già difficile"; e perciò è stato costretto ad intervenire per rafforzare la base patrimoniale della banca. Il mercato ed i risparmiatori in particolare, hanno bisogno di informazioni precise e puntuali per evitare che il panico si diffonda; è auspicabile a tal proposito una comunicazione più esaustiva tale da mettere ial riparo le azioni da giornate di isterismo che il piccolo risparmiatore riesce a fatica a comprendere ciò che sta effettivamente accadendo.
Per ora il titolo non ha rotto i minimi dei giorni scorsi e ciò depone a favore di un rimbalzo.

mercoledì 1 ottobre 2008

UNICREDITO: CONTINUANO LE SOSPENSIONI .


Non trova pace il titolo Unicredito che ancora oggi non riesce a contrattare in maniera continua; dopo le varie ripartenze il titolo viene continuamente sospeso al ribasso ed ormai è il terzo giorno che la situazione si ripete; alla base di tutto ciò sicuramente la sfiducia che serpeggia sempre più fra gli investitori ; la convinzione generale è che se la crisi dovesse continuare e dovessero appalesarsi ulteriori situazioni critiche finora tenute nell'ombra, probabilmente il titolo Unicredito sarebbe quello che ne risentirebbe di più; i timori a breve riguardano la possibilità di un aumento di capitale ma è forte la possibilità di svalutazioni nel portafoglio di crediti strutturati e a questo punto non è difficile ipotizzare una riduzione del dividendo.
A livello grafico ormai le quotazioni si sono riportate al livello del 1997 come si vede dal grafico settimanale allegato; un buon supporto dal quale il titolo potrebbe ripartire si trova a circa 2 euro; ma le continue sospensioni del titolo non fanno altro che tenere lontani gli investitori, ed incutere timori, ansie e preoccupazioni sul destino della banca; sembra che le rassicurazioni dell'amministratore Profumo non bastino più a calmare gli animi e a questo punto un intervento delle autorità di vigilanza sarebbe gradito per togliere ogni dubbio circa la solidità della banca; lasciare il mercato in balia delle voci incontrollate sembra veramente un gioco troppo sadico nei confronti dei risparmiatori.

mercoledì 23 gennaio 2008

UNICREDITO: CHIUSURA PESANTEMENTE NEGATIVA.


La sessione odierna si è chiusa con Unicredito in forte perdita e non è scattato il buy; il piercing pattern che avevo segnalato per ora non ha assolutamente influito sulle quotazioni del titolo, ma addirittura con un apertura al disopra dei massimi del giorno precedente, ha sicuramente indotto molti operatori a credere che il movimento potesse avere un qualche seguito al rialzo. Lo stesso pattern, come si vede dal grafico, è comparso sul titolo Generali ed anche in questo caso il tutto si è risolto in un ennesimo bluff. Operazioni al rialzo in ottica speculativa per entrambi i titoli al superamento rispettivamente per Generali di 29,4 e di 5,15 per Unicredito con stop loss nel primo caso al disotto dei 28,80 e di 4,7 per il secondo.

UNICREDITO: IL PIERCING PATTERN POTREBBE ESSERE IL PRIMO SEGNALE DI UN INVERSIONE.


Come anticipato nei post precedenti ci si avvia verso una fase caratterizzata da forte volatilità durante la quale operare presuppone un buon livello di esperienza e di capacità di adattarsi con rapidità ai cambiamenti repentini del mercato; a prima vista risalta sul grafico giornaliero di Unicredito un piercing pattern che indica chiaramente che ai livelli di prezzo a cui è giunto il titolo c'è una ferma determinazione negli acquisti; ribadendo ancora una volta di più che la prudenza è d'obbligo e che in caso di acquisto è consigliabile entrare con quantità ridotte rispetto ai quantitativi abituali, ritengo che un acquisto in ottica speculativa possa essere intrapreso in chiusura se il il prezzo sarà al disopra dei 5,1050 e con stop loss sotto i 5 euro.

lunedì 10 dicembre 2007

UNICREDITO: IN MIGLIORAMENTO IL QUADRO GRAFICO.


Con il passare del tempo la positività espressa dapprima sotto forma di rimbalzo, sembra assumere connotati decisamente migliori e la view positiva già ampiamente anticipata, trova conferme sempre più incisive.
Dopo il raggiungimento del primo target a 6 euro, le quotazioni probabilmente si avvicineranno ai 6,4 dove, al raggiungimento del 50% di ritracciamento della discesa iniziata a maggio scorso, si decideranno le sorti del titolo. L'entrata a 5,63 suggerita dal three line break prevede a 5,775 l'uscita long e la contestuale entrata short. Per ora consideriamo quel valore quale stop profit senza prevedere per ora alcuna entrata short.

venerdì 30 novembre 2007

UNICREDITO: CONTINUA L'ASCESA.

Continua la fase positiva di Unicredito; il titolo è inserito in un canale rialzista e per ora persistono tutte le ragioni anticipate nel post precedente a detenere posizioni nel titolo. E' ovvio che la cautela per il settore deve essere massima in quanto non si possono escludere nuove tensioni sul credito che potrebbero provocare nuovi scossoni. Il titolo si è posizionato nei pressi della cloud i cui limiti estremi sono 5,845 e 5,94; il superamento di questi livelli creerebbe le condizioni per ulteriori allunghi. Mantengo lo stoploss a 5,4 e primo target a 6 euro.

mercoledì 28 novembre 2007

UNICREDITO: INTERESSANTE SOPRA 5,6



Il rimbalzo partito dai minimi del 9 novembre scorso è ancora in essere; siamo molto lontani dai massimi di maggio scorso quando Unicredito quotava al disopra dei 7 euro. Per ora il rimbalzo è confinato nei pressi del 23,6% di ritracciamento della discesa e quindi ogni operazione al rialzo presenta una componente di rischio maggiore, tanto più in quanto il titolo è al disotto della cloud e della media mobile a 144 periodi; l'unico elemento positivo per ora è l'incrocio al rialzo della tenkan sen rispetto al kijun sen ma anche in questo caso trattasi di un segnale debole in quanto al disotto della cloud.
Operativamente long al superamento dei 5,6 euro, stoploss a 5,4 e target a 6 euro.

giovedì 11 ottobre 2007

UNICREDITO: QUASI OLTRE LA CLOUD, PUNTA ALLA MM A 144 PERIODI.


Con grande nonchalance il titolo si è portato al disopra della cloud; la mia operazione a 6,05 a cui avevo come stop i 5,90 è ancora attiva(gli stoploss sono sempre da considerarsi on close, cioè se il titolo si appresta a chiudere al disotto del prezzo che ho come stoploss, allora a pochi minuti dalla chiusura del mercato chiudo l'operazione).
Ovviamente lo stop on close, che ormai è diventato un modus operandi , come tutti i metodi presenta sia lati positivi che negativi (spesso il titolo il giorno dopo recupera alla grande) ma comunque meglio imporsi delle regole che poi restare in balia del mercato oppure autoconvincersi spesso in maniera inconscia sulle potenzialità future del titolo per poi vederselo inesorabilmente sprofondare.
Per chi ha ancora posizioni nel titolo coniglio uno stop on close a 6,10 quindi uno stop quasi in pari in funzione del fatto che probabilmente il mercato in occasione delle trimestrali possa attraversare un periodo di maggiore volatilità; non bisogna dimenticare i vari profit warning di Ubs e Credit Suisse in Europa e di Merrill Lynch e Citigroup in America ; i dati del terzo trimestre hanno messo in risalto infatti che l'impatto sui conti è stato piuttosto pesante anche se per quanto riguarda le banche italiane sia La Banca d'Italia che il Cicr hanno tranquillizzato più volte il mercato circa il coinvolgimento nelle note problematiche relative ai mutui suprime, ma restano sempre attuali le preoccupazioni sugli eventuali rischi indiretti quali il rallentamento della crescita economica, il deterioramento della qualità del credito e i possibili ridimensionamenti degli utili da trading.

giovedì 27 settembre 2007

UNICREDITO: A 6,05 L'ENTRATA LONG.


Come anticipato nel post precedente dedicato a Unicredito, consigliavo un entrata long sopra i 6,05 e oggi la quotazione si è portata su questi livelli e ho provveduto ad aprire una posizione long a cui ho posto come stoploss 5,90; il titolo ha davanti a se un cammino non facile in quanto al disopra dei 6,10-6,15 si troverà di fronte a forti resistenze; per chi ha obiettivi di breve termine è probabilmente consigliabile applicare uno stop più stretto .

martedì 25 settembre 2007

UNICREDITO: OPERAZIONI AL RIALZO SOLO SOPRA 6,05


La cloud ha frenato le aspirazioni rialziste o quantomeno i rimbalzi del titolo , agli inizi di settembre e il 19 settembre u.s. quando dopo un gap di apertura il titolo ha fermato la propria corsa proprio a contatto con la parte inferiore della cloud; attualmente il titolo è intrappolato fra la tenkan sen e la kijun sen; è al di fuori di queste che il titolo deciderà che direzione prendere; nel frattempo, eventuali operazioni long vanno improntate al superamento dei 6,05 con stoploss a 5,93; sotto questi livelli c'è da aspettarsi un ritorno sui minimi mensili.