mercoledì 16 aprile 2008

SPMIB FUTURE: DOPO IL PULLBACK SALUTARE , PROBABILE FASE FRA 31500 E 33300.


Il ribasso di questi giorni si è arrestato sui 31615, determinando così le condizioni ideali per un proseguimento del movimento di rimbalzo in atto ormai da alcune settimane. La possibilità di movimenti repentini era già stata ampiamente descritta e non è da escludere che possa continuare nelle prossime sedute, determinando un trading range che per ora mi sembra di poter delimitare nell'ambito dei livelli 31500\33300, livello quest'ultimo che potrebbe rappresentare un ostacolo al movimento di recupero che, sebbene in un contesto generalizzato di scetticismo, per ora è ancora in atto.

domenica 13 aprile 2008

TITOLI AL DISOPRA DELLA CLOUD: NESSUNA VARIAZIONE DI RILIEVO; PERMANGONO LE ASPETTATIVE POSITIVE.



SPMIB FUTURE: RITRACCIAMENTI NON OLTRE 31300 .


Dopo due settimane ininterrotte di salita, avevo indicato come probabile obiettivo di ritracciamento la trendline ribassista di breve e più precisamente a 31500; discese sotto i 31300 metterebbero sotto seria pressione il derivato con la possibilità di nuovi minimi; se il ritracciamento si conterrà nei limiti indicati sopra(non al disotto dei 31330) allora un primo ostacolo serio al rialzo si avrebbe a 35700 dove ritornerebbero i venditori.

INDICI SPMIB40 E DAX: PER ORA LA CLOUD HA FERMATO IL RIMBALZO.


A poco più del 23,6% di ritracciamento della discesa iniziata a dicembre scorso dall'indice Dax e, a maggio dell'anno scorso dall'indice Spmib40, sono intervenute le prese di beneficio; e non potrebbe essere diversamente sia perchè il rimbalzo dai minimi ha permesso in poco più di 2 settimane di mettere a segno un recupero superiore al 10% senza alcuna pausa di consolidamento ma anche in considerazione dell'orizzonte macro economico sempre più incerto; le trimestrali in arrivo d'oltre oceano, in particolare quelle relative alle banche, non lasciano assolutamente essere ottimisti. Le perdite multi miliardarie di Citigroup e Merril Lynch realizzate nell'ultimo trimestre del 2007, sembravano avessero messo a nudo completamente le difficiltà che il settore finanziario stava vivendo ma difatti così non è stato; nel primo trimestre di quest'anno le cose sono peggiorate notevolmente e sicuramente Bear Stearns è l'emblema principale di quanto profonde sino le ferite inflitte alla credibilità del sistema finanziario; la rincorsa a profitti sempre più grandi ha condotto le banche sull'orlo del baratro; e nei prossimi giorni Merrill Lynch , Citigroup e Washington Mutual riporteranno ancora delle perdite invece per JP Morgan Chase, Wells Fargo, Bank of America e Wachovia gli utili vedranno molto probabilmente un ulteriore caduta.

Per quanto concerne i due indici, sarà determinante il mantenimento di 31950 per il nostro indice, invece per il Dax sarà importante non perdere i 6500 punti; da questi livelli, se inviolati , potrebbe ripartire il tentativo di riportarsi al disopra dei 35000 per l'Spmib40 e sopra 7200 per il Dax.

venerdì 11 aprile 2008

INDICI SPMIB40 E DAX: ENTRAMBI IN PROSSIMITA' DI IMPORTANTI RESISTENZE.


Come descritto nell'articolo precedente, i due indici hanno iniziato una fase di recupero in perfetta sintonia; i grafici testimoniano di due indici, le cui economie sembrano sempre più complementari , ma ormai entrambi sono giunti al cospetto della cloud e ci sarà da attendersi una fase di consolidamento nonchè a retromarce improvvise, prima di poter superare l'ostacolo; per poter iniziare una fase di rinnovato vigore è determinante per gli indici superare rispettivamente i 35300 e i 7250; per ora non resta che attendere l'esito di questa battaglia fra i catastrofisti e i possibilisti, senza disdegnare l'entrata in titoli che meglio hanno retto alla fase di turbolenza che inevitabilmente si è abbattuta sui mercati mondiali.

lunedì 7 aprile 2008

SPMIB FUTURE: PULLBACK SULLA TRENDLINE RIBASSISTA OPPURE LENTO AVVICINAMENTO AI 34000??


Sono ormai tre settimane che il derivato chiude con un bilancio positivo; è ancora prematuro parlare di inversione di tendenza ma il superamento della trendline ribassista è sicuramente un dato positivo e a questo punto un pullback verso la trendline sarebbe assolutamente fisiologico e non comprometterebbe il rimbalzo in atto; quindi a questo punto le ipotesi sono due: ripiego sulla trendline ribassista, nei pressi della quale c'è la kijun sen, che rapresenterebbe in questo caso un valido supporto oppure un lento avvicinamento al primo livello dove è molto probabile il derivato trovi delle forti resistenze e cioè nei pressi dei 34000.

giovedì 3 aprile 2008

INDICI DAX E SPMIB40: PROSSIMI ALLA CLOUD, QUASI IN PERFETTA SINTONIA.


I mercati americani hanno dato il la al rimbalzo generalizzato dei mercati; quante più informazioni il mercato avrà circa la situazione reale delle banche, e l'effettiva consistenza delle loro perdite su derivati ed affini, e quanto maggiori saranno le svalutazioni ad esse relative, il mercato potrà ritenere che ormai il peggio è alle spalle ed allontanarsi dai minimi recenti. Il nostro mercato negli ultimi anni ha perennemente sottoperformato il mercato tedesco, mettendo a fuoco tutte le debolezze strutturali di un economia che definire di mercato sembra proprio eccessivo; in questi giorni, però, come si vede dai grafici sembra che i due mercati viaggino all'unisono ed entrambi sono prossimi alla cloud dove probabilmente si avrà maggiore resistenza al movimento in atto.

INDICI AMERICANI: IL CONSOLIDAMENTO SUI MASSIMI APRE LA STRADA AD ULTERIORI RIALZI.


I grafici sembrano chiaramente indicare la possibilità di un proseguo della salita; consolidamento sui massimi e volumi in calo sono i principali indizi di un miglioramento del sentiment nei confronti del mercato azionario. Ulteriori conferme della bontà del movimento in atto si avrebbe con il superamento dei seguenti livelli: 12700 per il Dow Industrial, 1396 per l'SP500, 2470 per il Nasdaq Composite e 1920 per il Nasdaq 100.

martedì 1 aprile 2008

SPMIB FUTURE: I 31000, PUNTO DI SVOLTA PER LA CONTINUAZIONE DEL RIMBALZO.


La sensazione di rinnovato ottimismo sulle sorti dell'azionario trovano conferma nel superamento dei 31500/31600 ; come anticipato nei post precedenti sembra che il primo livello di approdo possano essere i 32000, ma più concretamente è credibile che il derivato nelle prossime settimane possa agevolmente portarsi anche sopra i 32000 almeno fino a 34000, dove si troverebbe a contatto con le forti resistenze della cloud. Senza pretendere di anticipare movimenti fantasmagorici, è opportuno sempre considerare che il movimento in atto deve essere considerato, fino a prova contrario un rimbalzo in risposta alle forti discese dei mesi scorsi.