sabato 10 novembre 2007

INDICE DAX: SOLO CONTRO TUTTI.



Cosa dire dell'indice dax? Veramente non si hanno parole;tutti i mercati ai limiti del panic selling e il dax continua imperterrito il suo andamento laterale fra i 7750 e gli 8000. Il fatto ancora più importante è che tutti i parametri ad eccezione del chikou span sono improntati al rialzo e l'Rsi si trova nella parte mediana indicando la possibilità di un ulteriore rafforzamento dell'indice; situazione di pericolo solo al disotto dei 7600.

TELECOM: UNA FALSA ROTTURA DEL TRADING RANGE.



La rottura del trading range lasciava ben sperare a favore di una continuazione dell'apprezzamento del titolo, ma così non è stato; un approfondimento del grafico ci avrebbe permesso di anticipare quanto poi è accaduto. La candela del 6 novembre, quella che sembrava essere il lasciapassare verso il target dei 2,45, non mi è piaciuta ma non ho dato importanza a quello shooting star dalle implicazioni ribassiste in quanto l'avevo interpretato come un normale profit taking prima della trimestrale ; ma ciò non toglie che come la lunga shadow inferiore di un hammer sia bullish, così pure la lunga shadow superiore di uno shooting star sia bearish. Intrinso di negatività poi il marobozu di venerdì accompagnato anche da volumi sostenuti che sinceramente lascia propendere per un ritorno nella parte bassa del trading range.

SP/MIB FUTURE:I MINIMI DI AGOSTO REGGERANNO?





La rottura della cloud nei primi giorni di novembre era la rappresentazione grafica di una fase di particolare debolezza che sta attraversando il nostro mercato ormai da parecchio tempo; proprio lo stazionamento al disotto della cloud, mi aveva indotto a pensare che i minimi di agosto fossero il primo approdo di un mercato asfittico e che ben rappresenta la fase di particolare difficoltà che la nostra economia sta attraversando e che con una struttura debole risente in maniera amplificata della forza dell'euro e del caro-petrolio. Ora la domanda che ci si pone è se i minimi di agosto resteranno inviolati e se nei prossimi giorni si assisterà ad un recupero.


Come è possibile vedere dal grafico ci sono in formazione minimi decrescenti che non lasciano sperare bene per il futuro;dopo il minimo del 15 marzo scorso, il minimo di agosto è situato a circa 1000 punti più in giù e un ulteriore minimo ormai a questo punto molto probabile, concretizzerebbe una struttura ribassista che troverebbe supporto a 37000. Come spesso ho scritto in qualche post precedente c'era da aspettarsi un aumento di volatilità che effettivamente c'è stato; quindi durante le fasi di contrattazioni non ci dovremo meravigliare di continui cambi di direzione che metteranno a dura prova chiunque non sia abituato ad operare in condizioni di alta volatilità; tornando all'analisi, la chiusura di venerdì con un grosso marobozu non lascia molti spazi di ottimismo ma tutto ciò non toglie la possibilità di rimbalzi in quanto come è possibile vedere siamo ormai in una condizione di ipervenduto come indica lo stocastico; è inutile ripetere che in mercati fortemente direzionali lo stocastico può restare in ipervenduto anche per mesi, e quindi questo indicatore va usato con molta cautela; è un indicatore che preferisco abbinare a pattern d'inversione delle candele giapponesi; per esempio un hammer o un morning star abbinato allo stocastico in ipervenduto.

martedì 6 novembre 2007

TELECOM: SOPRA I 2,24 DIVENTA CONCRETA LA POSSIBILITA' DEL TARGET A 2,45.


Il titolo finalmente riscuote l'interesse del mercato ed oggi con volumi interessanti ha tentato la rottura del trading range ormai noto; a questo punto è determinante per la continuazione della salita il superamento di due livelli chiave: i massimi odierni(2,22) e successivamente i 2,24, e cioè il 61,8% di ritracciamento della discesa partita ad aprile scorso.
Per chi non fosse entrato nel titolo , al disopra dei 2,22 il segnale d'ingresso sarebbe inequivocabile specialmente se accompagnato da livelli di volumi come quelli odierni.

SP/MIB FUTURE: L'INDECISIONE LA FA DA PADRONE.


Situazione ancora improntata alla cautela e all'indecisione; neanche oggi si hanno elementi chiari circa il possibile sviluppo del nostro derivato; l'unico elemento certo per ora è che la cloud si sta portando verso l'alto e quindi ora il primo livello importante di resistenza è posto a 39900-39950.
Si preannuncia una fase non facile per il derivato ed aumentano le difficoltà prima di riprendere il cammino verso l'alto. Come scrivevo ieri non siamo di fronte ad una situazione al limite del baratro ma sono così tanto aperte le opzioni che una ripartenza verso l'alto non dovrebbe meravigliare. Un eventuale incrocio al rialzo della Tenkan sen rispetto alla Kijun sen, darebbe un inequivocabile e forte segnale long. Per ora e con molta chiarezza l'Hichimoku ci sta indicando che il mercato sta deteriorandosi, ma al momento non ci sono segnali short chiari ed inequivocabili e quindi la massima prudenza è d'obbligo.
Operativamente operazioni long al superamento dei 39950 con il solito stop loss di 150 punti.

lunedì 5 novembre 2007

S&PMIB/FUTURE: SITUAZIONE DELICATA MA NON ANCORA PRECIPITATA.


Con la sessione odierna, il derivato si è portato al disotto della cloud il cui livello superiore è a 39810 che quindi ora è diventa resistenza ; la situazione sta diventando di giorno in giorno sempre più delicata. Nelle prossime sedute è determinante il superamento dei 39810 e come scrivevo nel post precedente si fanno sempre più concrete le possibilità di un ritorno sui minimi di agosto scorso.
Operativamente resto flat in attesa che la situazione diventi più chiara; in casi del genere non si esclude una direzionalità improvvisa che rischierebbe di mandare all'aria mesi di lavoro, ma si sa che con i derivati la prudenza non è mai troppa.

FOOTSIE100: I MASSIMI DI LUGLIO ANCORA INVIOLATI.

Situazione di stallo per l'indice inglese ; dopo due tentativi andati a vuoto di superare i massimi di luglio, i ri tracciamenti successivi sono stati finora intercettati dalla media mobile a 144 periodi; ciò ci mette di fronte a una situazione grafica ancora intatta e avvicinandoci alla parte dell'anno più favorevole al mercato azionario non è da escludere un ulteriore rafforzamento dell'indice; in caso di mancata tenuta della media mobile a 144 periodi, c'è sempre il supporto a 6359 a poter eventualmente assorbire le spinte ribassiste. Situazione di pericolo solo al disotto dei 6250.

domenica 4 novembre 2007

S&PMIB FUTURE: PERICOLO SOTTO I 39450.


La situazione di grande indecisione che sta caratterizzando un po tutti i mercati a partire da agosto scorso vede il nostro listino fra i più penalizzati; fra tentativi di rimbalzo e giornate al cardiopalmo, il nostro derivato stenta a prendere una chiara direzione; l'analisi attraverso l'Hichimoku ci permette di affermare che al disotto dei 39450, la possibilità di affondi verso i minimi di agosto e forse oltre sono sempre più probabili.
Per le prossime giornate é atteso un andamento in range fra 39450 e 40035; un superamento in chiusura dei 40035 avrebbe come obiettivo primario i 40250 oltre i quali non si esclude un ritorno sui massimi relativi di ottobre. Per ora quindi operazioni long solo al superamento dei 40035 con stoploss di 150 punti.

DOW JONES INDUSTRIAL ED S&P500: ANCORA POCHI GLI ELEMENTI PER DETERMINARE SE SI E' DI FRONTE A UN TOP.



L'indice S&P500, sicuramente il più rappresentativo del mercato americano, non mostra particolari segni di affanno nonostante le notizie poco rassicuranti che provengono dal mondo bancario.
Dopo la candela catastrofica di giovedi, il tentativo di rimbalzo è stato affidato ad una long-legged doji che ha trovato supporto sulla cloud. Per ora rimane intatta la struttura positiva dell'indice e lo sarà fino a che le quotazioni rimarranno al disopra della media mobile a 144 periodi per ora posizionata a 1503 punti e fino a che i 1460 non verranno rotti al ribasso. Nelle stesse condizioni è la situazione grafica del Dow Jones ; situazione positiva fino a che l'indice resterà sopra la media mobile a 144 periodi posta a 13484 e fino a che i 13260 non saranno rotti al ribasso.

TELECOM: ANCORA IN TRADING RANGE.


Ottima performance venerdì per Telecom; dopo un avvio debole, un colpo di reni le ha permesso di riprendersi dai minimi oltretutto al disotto della Kijun sen, con una chiusura ben oltre la tenkan sen. Giovedì sono attesi i risultati del terzo trimestre e nonostante non ci siano cori entusiastici, è molto probabile che la situazione sul mercato domestico dimostri una situazione tutto sommato invariata con margini deboli in Brasile.
Del tutto discordanti le view dei principali broker: Lehman Brothers lascia invariata la raccomandazione a equal weight con target price a 2,25; molto positiva invece Dresdner che raccomanda di aggiungere il titolo in portafoglio ed un target price a 2,5 euro; Goldman Sachs invece ritiene che il titolo sia da vendere e indica in 2 euro il fair value dell'azione; Bear Stearns invece ha rivisto la raccomandazione a peer perform da outperform: Come si vede le opinioni sono molte e anche diverse; per ora il grafico sembra il più convinto e deciso: Telecom è un titolo da comprare fino a prova contraria.