lunedì 10 dicembre 2007

UNCEM BUZZI:SUPERA LA CLOUD CON FORTE SLANCIO.











Lo scorso 14 novembre l'operazione al rialzo fu chiusa in gain proprio nei pressi della cloud; da allora sul titolo non sono state fatte più operazioni nonostante il fatto che il three line break avesse indicato il segnale long a 18,54 e l'eventuale uscita a 19 euro; la long white con volumi di oggi indica la forza da parte degli acquirenti a scapito dei ribassisti; il superamento della cloud, l'incrocio al rialzo della tenkan sen rispetto alla kinjun sen e last but not least il superamento della linea dei prezzi da parte del chikou span indicano che il trend del titolo è al rialzo e quindi operativamente operazioni long ai prezzi attuali e in particolare fra i 19,75 e i massimi odierni; lo stop loss verrà collocato a 19,2 e il target a 21,5.

CREDEM: POSITIVITA' CONFERMATA.




I tentativi di rimbalzo messi in atto a settembre sono stati messi a dura prova dalla cloud e il suo mancato superamento ha determinato la realizzazione di nuovi minimi relativi; al minimo relativo è seguita una fase di breve consolidamento che è poi sfociata nell'allungo di queste ultime settimane. Peccato non aver tenuto conto del segnale long offertoci dal three line break che prevedeva l'entrata long a 8,915 e che a 8,84 prevede che l'operazione venga chiusa con un operazione di segno opposto.
Operativamente long sui livelli attuali con stop loss sotto i 9 euro e target a 10,30.

HERA: PROSSIMO IL SEGNALE LONG.




L'area dei 2,8 testata due volte durante il mese di novembre ha posto le basi per l'allungo del titolo al disopra della cloud; il tenkan sen non ha ancra incrociato al rialzo il kijun sen e se come sembra lo farà al disopra della cloud il segnale che ne deriverà sarà di una certa consistenza.
Operativamente l'entrata long al disopra dei 3 euro con stop loss a 2,94 e target a 3,2o. Il three line break ha segnalato l'entrata long a 2,9975 e l'eventuale chiusura dell'operazione avverebbe allo stesso prezzo d'entrata.

SP/MIB FUTURE: A 39800 PRIMO OSTACOLO ALLA SALITA.




Situazione grafica in miglioramento per il derivato nostrano ; il tono di fondo rimane sostanzialmente laterale fra 40.000 e 37500. Per le prossime sedute c'è da attendersi la continuazione della salita che a 39800 troverà la prima resistenza importante il cui mancato superamento determinerà ampie prese di beneficio.Il three line break aveva segnalato l'entrata long a 38770 e a 38745 è prevista la chiusura long e la contestuale apertura di una posizione short.

UNICREDITO: IN MIGLIORAMENTO IL QUADRO GRAFICO.


Con il passare del tempo la positività espressa dapprima sotto forma di rimbalzo, sembra assumere connotati decisamente migliori e la view positiva già ampiamente anticipata, trova conferme sempre più incisive.
Dopo il raggiungimento del primo target a 6 euro, le quotazioni probabilmente si avvicineranno ai 6,4 dove, al raggiungimento del 50% di ritracciamento della discesa iniziata a maggio scorso, si decideranno le sorti del titolo. L'entrata a 5,63 suggerita dal three line break prevede a 5,775 l'uscita long e la contestuale entrata short. Per ora consideriamo quel valore quale stop profit senza prevedere per ora alcuna entrata short.

giovedì 6 dicembre 2007

INTESA SAN PAOLO: VOLUMI POCO CONVINCENTI, MA TITOLO BEN IMPOSTATO.




In netto miglioramento la situazione tecnica di Intesa S. Paolo anche se il rimbalzo dai minimi di novembre scorso non è stato accompagnato da una forte partecipazione volumetrica.
Nel frattempo il titolo si è posizionato al di sopra della cloud e staziona nei pressi della media mobile a 144 periodi. Operativamente long al superamento dei 5,49 , stop loss a 5,4 e target a 5,8.
Il three line break è entrato long a 5,23 e chiuderebbe la posizione entrando short a 5,305 permettendo così di chiudere comunque l'operazione in gain.

mercoledì 5 dicembre 2007

TELECOM: ROMPE GLI INDUGI E SI PORTA SOPRA 2,22 CON FORTI VOLUMI.




Il lungo periodo di accumulazione di Telecom alla fine è sfociata in una rottura del triangolo ascendente; la rottura è stata accompagnata da forti volumi e ciò lascia ben sperare in una continuazione del rialzo. Siamo ormai nei pressi del 61,8 % di ritracciamento della discesa partita da aprile scorso. Sopra i livelli attuali diventa sempre più concreta la possibilità che venga raggiunto il target price a 2,45. Il three line break aveva segnalato l'entrata long a 2,125 e il prossimo segnale short scatterebbe a 2,1425.

domenica 2 dicembre 2007

DOW JONES: AL TEST DELLA CLOUD.



Dopo il test dei 12800(minimo a 12724) e una breve fase di consolidamento, l'indice dei principali titoli industriali si è portato in poche sedute al test della cloud; si tratta di una cloud ampia dovuta all'aumento di volatilità; i suoi estremi sono in basso 13358 e in alto 13780; sono circa 500 punti che metteranno a dura prova il Dow; a 13500 passa infine la media mobile a 144 periodi. E' inutile aggiungere che al disopra dei 13780 aumentano esponenzialmente le possibilità che l'indice si porti sui massimi di ottobre scorso.
Il segnale long del three line break è scattato a 13176.



DIASORIN: UN TITOLO INTERESSANTE.








Leggo dal sito dell'azienda che:
"DiaSorin rappresenta una storia di crescita e di eccellenza al servizio della salute, per l’uomo. Da oltre 40 anni operativo a livello internazionale, il gruppo DiaSorin sviluppa, produce e commercializza kit di immunoreagenti destinati alla diagnostica clinica. La consolidata e affermata esperienza nello specifico mercato della immunodiagnostica fanno di DiaSorin “lo specialista” della diagnostica in vitro. Mettendo a disposizione della classe medica test in grado di orientare al meglio le decisioni cliniche, DiaSorin contribuisce da sempre a migliorare la cura per la salute e a contenere i costi ad essa associati.
Il Gruppo, composto da 12 società con sede in Europa, America ed Asia, dispone di tre siti produttivi, Saluggia (Vercelli, Italia), Dietzenbach (Germania), Stillwater (USA) e impiega oltre 800 dipendenti di cui più di 70 dedicati all’attività di ricerca e sviluppo.
DiaSorin, forte di una rete di vendita diretta, affiancata da una rete internazionale di oltre 80 distributori indipendenti, può vantare una presenza commerciale in più di 60 Paesi, con un’offerta differenziata di tecnologie in funzione del mercato di riferimento."
Pur essendo quotata da pochi mesi, il titolo mostra evidenti segnali di forza e quindi ritengo interessante aprire una posizione long in Diasorin al superamento dei massimi di venerdì scorso e con stoploss a 13,18 e target a 14,2.
Il grafico inferiore è un "three line break" costituito da una serie di box verticali ossia da rettangoli con larghezza standard e con altezza che dipende dalle nuove variazioni di prezzo chiamati appunto linea; è un ottimo indicatore di tendenza, e rientra fra gli indicatori trend-following; evidenzia i movimenti più significativi tralasciando i movimenti meno importanti. Il three line break funziona molto bene nelle fasi di trend ben definito, mentre perde parte della sua efficacia nei momenti di lateralità, durante i quali può generare un serie, anche piuttosto lunga, di falsi segnali. Tre linee consecutive bianche o nere indicano che il mercato è in trend, rialzista nel primo caso e ribassista nel secondo. In presenza di 8-10 linee bianche consecutive è alta la possibilità di un ritracciamento e ovviamente in presenza di 8-10 linee nere consecutive c'è da attendersi un possibile rimbalzo.
Ogni nuova linea viene disegnata seguendo le seguenti regole:
1) Se il prezzo è maggiore del massimo della precedente linea, si forma una nuova linea bianca.
2) Se il prezzo è inferiore al minimo della precedente linea, si forma una linea nera.
3) Se il prezzo si inserisce tra il minimo ed il massimo della precedente linea, non viene disegnato nulla.
4) Se il movimento rialzista è così forte da disegnare 3 linee bianche consecutive, affinchè si possa disegnare una linea di colore nero occorrerà che i prezzi perforino il minimo delle tre ultime candele bianche. 5) Se il movimento ribassista è tanto violento da formare tre linee nere consecutive, affinchè si possa disegnare una nuova linea bianca rialzista occorrerà che i prezzi superino il massimo delle ultime tre linee nere.
Le indicazioni pratiche che derivano dal grafico three line break sono essenzialmente relative al cambio di trend e quindi i segnali che ne derivano sono di comprare se si forma una linea bianca dopo 3 precedenti linee nere consecutive e di vendere se si forma una linea nera dopo 3 bianche consecutive. E' consigliabile non operare in un mercato senza trend prevalente caratterizzato dall'alternanza di linee bianche e nere
Pur essendoci la possibilità concreta di utilizzare i segnali del three line break alla stregua di un trading system, è mia intenzione usare i segnali di vendita per chiudere operazioni o in stop loss o in stop profit.

sabato 1 dicembre 2007

TELECOM: IL TRIANGOLO ASCENDENTE LASCIA BEN SPERARE.









Come largamente anticipato nei post precedenti, il titolo Telecom da settembre scorso si è portato al disopra della cloud e della media mobile a 144 periodi, e ciò ha contribuito a migliorare sensibilmente il quadro grafico del titolo che dai massimi di aprile scorso è stata oggetto di vendite sostenute che hanno portato il titolo a perder più del 30% in poco più di 5 mesi.
Come si vede dal grafico la fase di consolidamento del titolo sta assumendo la forma di un triangolo ascendente ; la linea superiore è piatta mentre quella inferiore è ascendente e ciò dimostra che l'aggressività dei compratori è maggiore di quella dei venditori. Il triangolo ascendente è una figura rialzista che si risolve con una rottura verso l'alto delle quotazioni, spesso accompagnata da un aumento sensibile dei volumi. Fra le altre funzioni del triangolo c'è quella di di una figura di bottoming alla fine di un downtrend e anche in questo caso l'interpretazione della figura è rialzista.