mercoledì 13 febbraio 2008

MINI SPMIB FUTURE: 2 CONTRATTI LONG A 34150 .


Poco prima della chiusura ho provveduto al'acquisto di 2 contratti long mini spmib future; a dire il vero non è che sia del tutto convinto di quanto fatto, ma se di ogni operazione si pretende la certezza assoluta che evolverà in senso positivo, probabilmente si resterà per sempre fermi. Come anticipato nel post precedente lo stop loss, se l'apertura me lo consentirà, non sarà superiore ai 150 punti. Volendo azzardare un target, mi sentirei di prendere in considerazione il livello attuale della Kjun sen a circa 35400.

martedì 12 febbraio 2008

TITOLI INTERESSANTI SUL LISTINO SPAGNOLO: GRIFOLS E GAS NATURAL.



GAS NATURAL operazioni long al superamento dei 40,4 e per GRIFOLS al superamento dei 16,20.

TITOLI INTERESSANTI SUL LISTINO ITALIANO: LOTTOMATICA E SNAM RETE GAS.



Per quanto concerne Snam rete gas, posizioni long al superamento dei 4,6 e per Lottomatica al superamento dei 24,5

SPMIB FUTURE: GIORNATA DI FORTE ACCELLERAZIONE.


Siamo di fronte ad un bottom? Il test del supporto corrispondente ai minimi di gennaio sembrerebbe aver decretato la possibilità che un bottom si stia materializzando; ma evidentemente tutto non è sufficiente per modificare tout court il giudizio rispetto alle prospettive dei mercati azionari; nel breve il superamento in chiusura dei 34000 punti potrebbe innescare una risalita fino a 35400 dove probabilmente interverranno le vendite. Per chi volesse tentare operazioni long ritengo che per evitare di correre troppi rischi sia consigliabile operare con i mini e nel caso di chiusura superiore ai 34150 ne aprirò due con stop loss di 150 punti.

lunedì 11 febbraio 2008

SPMIB FUTURE: IN CERCA DI DIREZIONALITA'.


E' inutile negare che fino a che le idee non saranno assolutamente chiare circa l'entità delle perdite che le banche dovranno accollarsi per uscire dalla crisi innescata dai mutui subprime, fino ad allora i mercati vivranno momenti di forte volatilità; come sempre gli eccessi dovranno rientrare e sinceramente ho difficoltà a comprendere come un istituto possa impelagarsi in situazioni del genere venendo meno così a principi di prudenza e di professionalità che dovrebbero guidare le scelte di istituti di primaria importanza; a questo punto quanto accaduto a Societè Generale ha ancora di più i connotati di una tragi-commedia se si vuol far credere che qualche trader sprovveduto abbia potuto aver le mani libere in operazioni di entità superiore ai 50 miliardi di euro; come utente bancario questi episodi mi fanno sinceramente venire i brividi(ma chi controlla chi??) e mi lasciano tanta amarezza specialmente se questi errori poi dovessero essere pagati dall'intera collettività; salta agli occhi con tutta la sua crudeltà la sperequazione, specialmente in America, fra la situazione del povero cittadino che se non riesce ad onorare le proprie rate si vede la casa portata via in circa 90 giorni e il sistema finanziario che durante questa crisi di liquidità, causata da operazioni spericolate, ha sempre trovato l'appoggio delle banche centrali, che a furia di immissioni di liquidità hanno impedito la debacle.
Tornando al nostro bistrattato derivato, constato che a parte il segnale short che l'Hichimoku ha ampiamente offerto quando le quotazioni sono scese al disotto della cloud, e ha trovato conferma, quando la Tenkan sen ha incrociato al ribasso la Kijun sen, non si vedono all'orizzonte chiare indicazioni; a 35000 il derivato ha arrestato il suo tentativo di lasciare alle spalle la discesa e 33000 potrebbe rappresentare un livello di probabile inversione; ma in queste condizioni le certezze sono poche e si finisce per individuare livelli situati sempre più in basso; se anche i 32500 dovessero essere rotti al ribasso allora non è difficile che i 28500 possano rappresentare un livello di approdo.

giovedì 7 febbraio 2008

ALLEANZA,ENI E MONDADORI.


Solo ora mi sono accorto di aver erroneamente indicato il prezzo di entrata di Mondadori; il prezzo giusto al cui livello doveva scattare il long era 5,45 ma ho erroneamente ricopiato il prezzo di Eni. E proprio Mondadori è stato l'unico titolo che ha raggiunto il prezzo d'ingresso per il quale posiziono lo stop loss a 5,31.

A2A: DECISIVO IL SUPERAMENTO DEI 2,8


Il rimbalzo messo in atto dal titolo dopo il tonfo che lo ha portato ai minimi del mese scorso a 2,425 sembra procedere nel migliore dei modi; la salita verso l'alto viene alternata a fasi di prese di beneficio propedeutiche a un possibile tentativo di superare la soglia di 2,8 sopra la quale non è da escludere un ritorno sopra i 3 euro. Come spesso accade, l'unica nota stonata è rappresentata dalla mancanza di volumi importanti.

martedì 5 febbraio 2008

TITOLI INTERESSANTI: ALLEANZA, ENI E MONDADORI.


Alleanza segnale long sopra 8,6
Eni segnale long sopra 22,45
Mondadori segnale long sopra 22,45

sabato 2 febbraio 2008

A2A: PRIMO TARGET A 2,8


L'esito dell'operazione long in A2A, decisa al superamento del massimo del last engulfin bullish, si è rilevato per ora positivo; come sempre il rimbalzo avviene con la partecipazione di pochi e infatti i volumi non sono assolutamente lusinghieri. Il primo serio ostacolo alla continuazione del rimbalzo dovrebbe aversi nei pressi di 2,8 e allora prenderò le opportune decisione se chiudere l'operazione oppure applicare un adeguato trailing stop.

SPMIB FUTURE: IL RIMBALZO PUO' CONTINUARE FINO A 35800.


L'andamento laterale del derivato è il chiaro segnale di una fase di indecisione che probabilmente è destinata a durare; la sensazione è che nel momento in cui il derivato riuscirà a portarsi sopra i massimi relativi di periodo e cioè sopra i 35000 punti, si concretizzeranno le premesse per una continuazione del rimbalzo almeno fino a 35800. L'analisi Hichimoku che utilizzo generalmente a supporto delle mie decisioni di trading non lasciava molto spazio all'ottimismo; la conferma che il mercato fosse destinato a scendere si è avuta con la rottura della cloud nel mese di ottobre scorso e i tentativi falliti fra la fine dell'anno e l'inizio del nuovo, non sufficientemente convincenti, hanno fatto scattare il segnale short al disotto dei 38000; tutto ciò doveva servire quanto meno da monito: l'esposizione in titoli o in altre posizioni long doveva essere ridotta e comunque in caso di aperture di operazioni long, lo stop loss sarebbe dovuto essere ancora più stretto. Quindi a livello grafico per ora non ci sono grossi sconvolgimenti e fino a prova contraria, la fase attuale rientra in un normale rimbalzo; se sarà capace di portarsi sopra 35800, potrebbe assumere i connotati di qualcosa di più importante.